mercoledì 4 novembre 2009
giovedì 3 settembre 2009
Romanticism sotto le scarpe
Davìd, che sotto la corazza da impavido rappresentante Udu cela un cuore romantico e guapino, mi porta sulla spiaggia per contemplare assieme il cielo infinito.
Io però non mi fido di tutto quel buio e comincio a fare la rompina:
A: ma se dietro le rocce c'è l'uomo con l'accetta??
D: =_= ..non c'è nessun uomo con l'accetta guapina!
A: E se invece c'è?
D: Ame..
A: e se poi esce un mostro marino dall'acqua e ci risucchia?? oppure un uomo con un'altra accetta nascosto nel cestino e pronto a saltare fuori per farci a pezzetti??
D: 0_0 ... Eh si eh! E perchè non anche un cacca gigante che esce dal bagno chimico??
A: va beh..adesso mi calmo.. (Mi sdraio e guardo il cielo)
A: ..guarda! c'è una stella a forma di V doppia!
D: E la W di Walter Veltroni *_* !
A: -_- .. ok guapo, andiamo a casa che per stasera è abbastanza.
sabato 20 settembre 2008
Oh bene.
Cominciamo con la Spagna.
Inanzitutto, ho viaggiato su un comodo sedile invece che dentro una valigia. E non è poco. Ho mangiato una deliziosa paella DOC con tanto di granchietti sguazzanti, ho parlato in italiano con due cani spagnoli che però vedendo che avevo taaaanto cibo in mano mi hanno capita al volo. Ho riscoperto il ghiacciolo della mia infanzia, che quando l'ho visto mi sono quasi messa a piangere: adesso si chiama "Twister" prodotto da Algida, non mi ricordo come si chiamava prima, ma è quello slurposo bastoncino col ghiacciolo a cubetti, uno rosa e uno giallo, uno rosa e uno giallo, uno rosa e uno giallo..colta da tanta emozione, arrivata a metà bastoncino mi è caduto per terra, sulla sabbia e mentre lo guardavo tutta triste è passato un bimbo con lo stesso gelato e un sorrisone felice e per un attimo ho pensato di spingerlo per terra e rubarglielo. Ho visto i fuochi d'artificio che invece di salire in alto restavano vicino a terra, e facevano solo luce e tanto fumo, che Carlos ha detto che sembrava di essere a Beirut. Ho fatto il rally quasi tutti i giorni sulla terra rossa con la macchina bianca di nonna Miki, poi però sono arrivati Irene ed Enrico con la Volvo nera e ci hanno salvati.
Siamo andati in un locale che è sotto il circo romano, cioè è proprio in una sala del circo, ma non saprei dire se era un pub per gladiatori al tempo ecco.
Poi Enrico, quello che scrive a Polis e cucina da dio, ha preparato la mousse di cioccolato con sopra uno strato di panna montata e scaglie di cioccolato fondente così buona che ce la siamo finita in un baleno.
E una mattina a colazione ha pure fatto una magia: solo tenendolo in mano, ha fatto esplodere un bicchiere, letteralmente esplodere. Non abbiamo capito come cavolo abbia fatto il bicchiere ad autodistruggersi, ma se Enrico non avesse avuto gli occhiali addio occhi.
Poi c'è stata la lotta greco romana maschile sulla spiaggia, in mezzo a tanti culi nudi ( non i nostri però), perchè gli spagnoli non si fanno troppi problemi a stare in spiaggia come mamma li ha fatti.
Poi c'è stata anche la gara di salto in lungo, ma qualcuno si è fatto male e allora gara sospesa.
E poi all'aeroporto di Girona, in fila per il check-in, due cagoni fighetti tutti firmati dalle unghie dei piedi ai peli delle orecchie hanno osato prenderci in giro per le nostre normalissime valige a cui però mancava la firma. Questi due cagoni poi erano proprio dietro di noi e dicevano tra loro dopo averne dette di tutti i colori: "ma saranno italiani!?" ehgià signorina, siamo proprio italiani e con un udito impeccabile!! La prossima volta le chiedo un pennarello e la firma sulla valigia la faccio lì davanti. Oh. Che a noi non ci si dice che abbiamo la valigia brutta. E poi, fai tanto il fighetto poi ti prendi il volo RyanAir da comune mortale?? Indubbiamente una grossa caduta di stile.
E per ora non mi ricordo altro di particolarmente particolare, però se mi viene in mente lo scrivo subito.
mercoledì 13 agosto 2008
Villard D'Honnecourt si alza dal tavolo per ordinare due caffè, fa la fila alla cassa, poi va dall'altra parte del bancone per prenderli. Nel frattempo un ragazzo si avvicina al nostro tavolo e mi dice: " ciao! è? libero? posso sedermi!?" Con una faccia tra lo stupito e il divertito gli dico di no, che il posto è giò occupato.
Quando Villard D'Honnecourt torna coi caffè, non posso che ridere e raccontare l'accaduto.
Villard D'Honnecourt deve partire per la Spagna e la situazione è grave. Le soluzioni vagliate sono due:
1) comperarmi un guinzaglio antipulci coi sensori, che quando sente avvicinarsi testosterone che non rientra nel database, spara proiettili in gomma
2) chiudermi in una valigia e spedirmi in Spagna con lui, dove potrà starmi vicino per attaccare poi potenziali latin lover.
Ovvio che non posso portare un collare da cani.
sabato 26 luglio 2008
giovedì 24 luglio 2008
sabato 12 luglio 2008
venerdì 20 giugno 2008
Abbordaggi..
Si avvicinano tre tipi.
Tipo: Salve ragazze!!
Noi: ...
Tipo: noi stiamo cercando tre coriste per un gruppo reggae, voi cantate vero??
Ame: ..si, ma solo canti alpini..
Tipo: davvero!?!
Ame: >_>
Tipo (sempre più stupito) : ma veramente?
Ame: no..stavamo solo scherzando..
Tipo: ah
Poi passano I TreBaldracconi e i giovani se ne vanno a scondinzolare dietro a loro..
Ora; a "canti alpini" quelli, secondo i miei calcoli, dovevano guardarci male e andare via..e invece..bof..non ci sono proprio più i giuovani di una volta..
mercoledì 26 marzo 2008
Indecisa sul da farsi e punzecchiata dalla curiosità, appoggio la mano sulla maniglia. Apro la porta e in un attimo realizzo che so proprio 'mbescille. Il locale sembra quasi una cantina, un laboratorio che profuma di cuoio. La signora sulla sessantina dietro il banco da lavoro mi guarda. Io la guardo. Lei mi guarda come a chiedere: "si?" "E adesso cosa le dico?", penso..
A: Ehm..ero qui fuori e ho sentito Jerry Lee Lewis che cantava..veniva da qui la musica per caso??"
La signora non sa se compatirmi o pensare che io sia una pazza. Alza il sopracciglio e con la faccia tra lo stupito e il divertito dice: "Mi sa proprio di no ve' "
A: ...okei..grazie..arrivederci..
martedì 13 novembre 2007
domenica 22 luglio 2007
Nà ha proprio ragione: è ora di aggiornare! Anzi è anche passato troppo!
Dunque dunque, finiti gli esami e passati un paio di giorni al mare con i miei tresori, eccomi di nuovo qua a Cavolaus, in attesa di partire per Londra e Berlino!! Yeeeepi!
Comunque l’evento più stravolgente dell’estate è il concerto di Jerry Lee Lewis al Summer Jamboree!! E’ da quando avevo tre anni che aspetto questo momento e non sto più nella pelle jeeej!!
Dopo impacchettamenti vari:
Là: Abbiamo una cosa per te, perché hai finito l’esame!
Mi consegnano una bottiglia di latte fresco con scritto “indizio n°
Mi scervello per cercare di capire ma proprio non ci arrivo, le provo tutte ma né tette né mucche mi aiutano a capire.
Mi arrendo e mi consegnano una busta, la apro e ci trovo dentro tre biglietti per il concerto!!!
Mi metto a piangere
Là: se lo sapevo non te li regalavamo!!
Ame: ma il latte?
Nà: il latte perché se la faceva con le poppanti!
Abbracci abbestia!!
GRAZIE TRESORE!!!!!!!
E adesso che anche Oldboy ha comperato il biglietto siamo tutti pronti, devo solo decidere cosa mettermi, come farmi fare un autografo e in caso, come chiedergli di sposarmi!
Buona estate marmotte della blogosfera splinderiana!!